Il Bivacco dei Loff da Passo Praderadego

Itinerario immerso nel bosco accompagnati dai nostri pelosi; una alternative ai soliti percorsi.

Il bivacco che andremo a visitare oggi è uno dei luoghi maggiormente conosciuti delle prealpi Bellunesi, nonchè molto frequentato. Per questo io e Sila abbiamo cercato una alternativa da proporvi.

Raggiungeremo il Bivacco dei Loff partendo dal Passo Praderadego (Via Corrin)

Da dove si parte?

A causa di una frana che blocca la strada per il passo arrivando da Cison di Valmarino il nostro punto di partenza è stato circa 4 km dal passo, nei pressi di un tornante e un cancello privato (vedi coordinate nella tabella a fine articolo). Poco male, allunghiamo un pochettino il nostro giro!

In caso di strada aperta:

Basterà seguire le indicazioni e parcheggiare nei pressi del capitello e da lì prendere il sentiero nr. 2 verso destra, fino a Forcella Foran (110 mt. slm).

Abbiamo effettuato l’escursione a fine febbraio 2021 e i lavori per riaprire alla viabilità erano ancora in corso.

Il percorso…

Ci incamminiamo sul sentiero che costeggia una casa, alla nostra destra, e ben presto troviamo le indicazioni per Passo Praderadego; dopo qualche centinaio di metri usciamo nel tornante della strada asfaltata, ne percorriamo qualche metro e da destra si stacca il sentiero nr. 1072.

Il percorso tiracchia e l’ultimo tratto era scivoloso a causa della presenza di accumuli più resistenti di neve. Con molta attenzione per non scivolare abbiamo utilizzato i ramponcini semplici (utili solo in situazioni che con l’alpinismo non c’entrano niente!) e in poco meno di 2 km abbiamo raggiunto la forcella.

Direi che la visuale non era delle migliori!!!

Da qui decidiamo di seguire il sentiero nr. 2 per la casera Vallon Scuro, quindi si va verso destra dentro il bosco, e il percorso sarà decisamente confortevole dato che cammineremo in piano fino al Bivacco dei Loff.

Questa è la parte di sentiero “più conosciuta” che fa parte del giro dei bivacchi partendo dal Passo San Boldo, quindi ci rilassiamo e ci gustiamo la neve che riflette i raggi di sole che riescono a penetrare tra i rami dei pini.

Raggiunto il bivacco dei Loff entriamo per scaldarci giusto qualche minuto, abbiamo trovato il camino ancora acceso dagli escursionisti che ci hanno preceduto ed è stata una gradita sorpresa dato che la giornata è parecchio fresca.

Ma ben presto arrivano nuovi avventori quindi ci spostiamo per mangiare qualcosa un pò più avanti nel nostro percorso, dove una panchina ci accoglie con una splendida vista su Cison di Valmarino.

Ed è proprio da qui che arriva anche il sentiero che sale dal Bosco delle Penne Mozze.

Noi invece di proseguire per il CAI 991 che rimane in costa e non risulta molto sicuro con la neve, prendiamo il sentiero che sale sul pendio erboso (attenzione in caso di pioggia) e ci collega alla dorsale che conduce al Crodon del Gevero (1254 mt. slm), la cima che sovrasta il bivacco.

Continuiamo lungo tutta la dorsale verso sinistra, arriviamo alla cima Vallon Scuro (1286 mt.) con la sua simbolica croce e poi giù fino a Forcella Foran. Da qui rientriamo per lo stesso sentiero di andata.

Il vento qui ci costringe ad accelerare il passo e io preferisco liberare Sila in quanto la discesa sulla neve parzialmente ghiacciata risultava pericolosa, e così anche lei ha potuto correre e godere di un pò di libertà.

Conoscete questo bivacco?

Vi lascio qualche dettaglio in più …

Il bivacco dei Loff, in dialetto locale significa “dei lupi”, rientra nel territorio di Cison di Valmarino ed è stato ultimato nel 1970. E’ fornito di camino, e come da usanza chi intende utilizzare la legna già messa a disposizione ha l’obbligo morale di provvedere a rimpiazzarla per i prossimi escursionisti, oltre che di un soppalco come zona notte. Inoltre è dotato di corrente elettrica!

Ricordatevi di lasciare una dedica sul libro che trovate all’interno.

Buona montagna e ci vediamo in sentiero!

Informazioni utili

  • Partenza/Parcheggio: Via Corrin, 31051 Follina BL – Passo Praderadego
  • Cartina: CAI 1072 – sentiero nr.2 – sentiero CAI 991
  • Percorso: 8 K M – 700 mt dsl +
  • Difficoltà: E – nessuna difficoltà tecnica, sentieri molto frequentati e tabellati. Unica difficoltà in caso di pioggia per terreno scivoloso.
  • Periodo: preferibile in primavera e autunno per le basse quote.
  • Punti di ristoro/bivacchi: Bivacco dei Loff; casera Vallon Scuro.
  • Acqua: non sono presenti sorgenti lungo il percorso.
  • Attrezzature: abbigliamento e calzatura da escursionismo.